Una Borsa di Studio in memoria di Emanuela Brancati

L’ Associazione LUNA DOLCE Emanuela Brancati ONLUS bandisce per l’ anno 2012 una borsa premio con cadenza annuale, del valore di duemila euro, da assegnare ad un laureato della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università degli Studi di Palermo.

Borsa_di_Studio_Emanuela_Brancati (pdf)

Il Premio è stato istituito per ricordare Emanuela, che attraverso l’omonima Onlus continua a vivere nel perseguimento delle finalità di aiuto verso i soggetti più fragili.

 Qui il link su facebook della video intervista al presidente dell’associazione LunaDolce, il dott. Innocenzo Brancati

Laureatasi in psicologia nel 2004 a Palermo con 110/110 e lode, impegnata nell’ area della ricerca sociale, aveva presto ottenuto un contratto di lavoro a Milano; nel luglio 2008 la diagnosi di tumore al colon, paura e sgomento all’ inizio, poi la forza e la determinazione che faranno di questa giovane donna una fonte di coraggio e di amore per gli altri.

Con l’ istituzione di questo premio l’ Associazione LUNA DOLCE ONLUS vuole ricordare Emanuela attraverso la sua passione per lo studio, l’ impegno
sociale, l’ attenzione ai pazienti oncologici.

In sintesi i criteri di assegnazione del premio Emanuela Brancati:

1- La borsa di studio verrà assegnata alla migliore tesi di laurea a contenuto oncologico, sia medico che chirurgico, conseguita entro la sessione di novembre 2012, con votazione di almeno 100/110 e lode e ammissione, da parte della Commissione di laurea, al premio Emanuela Brancati;

 

2- Il candidato dovrà essersi particolarmente distinto, nel suo percorso
universitario, per il profitto, la serietà negli studi e l’ impegno nella tesi di
laurea;

 

3- La domanda di partecipazione dovrà pervenire all’ Associazione (via San
Lorenzo, 322 – 90146 – PALERMO), tramite raccomandata con ricevuta di ritorno,
entro il 30 Novembre 2012.

 

Alla domanda dovranno essere acclusi i seguenti documenti:

 

a) certificato di laurea con votazioni riportate nei singoli esami di
profitto;

 

b) copia della tesi discussa ed una sua sintesi di non oltre tre pagine;

c) fotocopia di un documento di identità valido;

d) dichiarazioni sostitutive, ai sensi del D.P.R.n.445/2000 (consapevoli delle sanzioni penali conseguenti a dichiarazioni mendaci) dei certificati di nascita, residenza, cittadinanza, codice fiscale.