SOFFIO DI VITA

 IL POMERIGGIO DI MUSICA E PAROLE IN MEMORIA DI EMANUELA BRANCATI

 di Salvatore Aiello

Il 7 gennaio l’Associazione Amici dell’Opera Lirica Ester Mazzoleni, a servizio della solidarietà, ha accolto nei suoi spazi della Biblioteca, ai Cantieri Culturali, uno spettacolo assai coinvolgente e per l’atmosfera che si è creata ma anche per la bellezza della musica che si è respirata e di cui ci si è fatti prendere.
Faticoso respingere l’onda delle emozioni quando si vuole coniugare vita e morte nella consapevolezza profonda che la vita deve avere la meglio sulla morte e ciò è stato dimostrato dalla presenza di tanti amici, familiari, tutti intenti nel ricordo di Manuela, a lasciarsi guidare dalla gioia che il clarinetto di Giovanni Mattaliano, il contrabasso di Massimo Patti con la partecipazione alle percussioni  di Daniele Schimmenti, Salvo Compagno, Luca Micale, Giuliana Torre, Valentina Messina, la danza assai coinvolgente di Aissetou Jalteh e la lettura appassionata di Federica Gumina, ci hanno voluto regalare.

Improvvisazione il programma
che noi ci permettiamo di tradurre in “Illuminazione” come abbandono totale del cuore e della mente a vagheggiare e recuperare motivi afro-etnici  densi di colori, suggestioni, reminiscenze che consegnavano il respiro di altre civiltà attraverso strumenti, ricerche atte a ricreare atmosfere di mondi apparentemente lontani ma che trovavano comunque negli ascoltatori completa consonanza.

Tutto ciò si è avvertito. Giovanni Mattaliano, innamorato del suo strumento,così come Massimo Patti col contrabbasso, colloquiavano in generoso abbandono ed impegno a donarsi in una serata particolarmente toccante in afflato con tutti gli altri componenti.

Preziosi ed interessanti gli interventi di Adriana Cordova direttrice del Dipartimento Discipline Oncologiche dell’Università di Palermo e del giovane Simone Di Franco, vincitore del finanziamento alla Ricerca E. Brancati 2015 – 2016.

Totale, grato il consenso del pubblico